SICILIA: CUFFARO, LOTTEREMO PER PONTE, ACCISE E CENTRO BIOTECH

(AGI) - Palermo, 16 dic. - “Nessuno scippo per Messina. Per la citta’ dello Stretto il governo della Regione fara’ tutto quello che sara’ possibile fare”. Cosi’ il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, replica al vice ministro allo Sviluppo economico, Sergio D’Antoni. “D’Antoni - sottolinea Cuffaro - invece di inventare scippi che non esistono, dovrebbe dire ai messinesi e, in generale, ai siciliani cosa il governo nazionale fara’ per la Sicilia. Finora l’unico impegno verso la Sicilia che il governo Prodi ha rispettato alla lettera e’ stato lo stop al ponte sullo Stretto di Messina. E questo si’ che e’ stato uno scippo ai danni dei siciliani, degli italiani e dell’Europa”. Il presidente della Regione chiede al governo di realizzare il ponte “insieme con la Sicilia senza mettere risorse”.
Cuffaro si sofferma anche sulla vicenda delle accise sui prodotti petroliferi concesse alla Sicilia. Una manovra che, adesso, D’Antoni vorrebbe rivedere. “Il vice ministro - afferma il presidente della Regione - spiega che bisogna prevedere una quota anche per i prodotti petroliferi realizzati e non soltanto su quelli consumati. Il dibattito su questo argomento e’ durato un mese. D’Antoni avrebbe potuto affrontare l’argomento prima dell’approvazione della legge finanziaria e non dopo. Dette cosi’, le parole del vice ministro sembrano le classiche lacrime di coccodrillo”.
Il presidente parla anche del Rimed, il centro di ricerche sulle biotecnologie che dovrebbe sorgere a Carini. “Se - osserva Cuffaro - le spiegazioni fornite dal senatore di Forza Italia, Mario Ferrara, risulteranno, come appare molto probabile, inattaccabili, si profilerebbe una vera e propria beffa. Nei giorni scorsi, dopo un interminabile tira e molla, sembrava che la vicenda Rimed si dovesse concludere bene per la Sicilia. Invece, a giudicare dalle spiegazioni del senatore Ferrara, il governo nazionale ha privato la Sicilia anche di questi fondi”. (AGI)
Red/Mzu