ALESSANDRO OVI NEL CONSIGLIO DELLA FONDAZIONE IIT

(AGI) - Genova, 18 dic. - Il Consiglio della Fondazione IIT - Istituto Italiano di Tecnologia -, presieduto dal Chairman Gabriele Galateri di Genola e con la presenza del Presidente della Fondazione Vittorio Grilli, del vice Presidente Giuseppe Cerbone e del Direttore Scientifico Roberto Cingolani - ha nominato Alessandro Ovi nuovo membro del Consiglio. Alessandro Ovi, 62 anni, ingegnere nucleare, e’ direttore di Technology Review, edizione italiana e membro dell’Advisory Board del MIT. Il Consiglio ha inoltre confermato il piano di investimenti per il 2007-2008 pari a circa 80 milioni di Euro. In linea con il piano strategico e’ stato definito il primo nucleo del Comitato Tecnico-Scientifico e si e’ dato l’avvio alla nuova piattaforma tecnologica “Drug Discovery and Development”, che si andra’ ad aggiungere alle altre 3 piattaforme tecnologiche (Robotica, Nanotecnologie, Neuroscienze) gia’ operanti.Hanno gia’ aderito al Comitato 2 Premi Nobel - P. Greengard, Premio Nobel e Direttore del laboratorio di Neuroscienze Molecolari e Cellulari dell’Universita’ Rockfeller di New York e H. R. Horvitz, Premio Nobel per la medicina e Professore al Dipartimento di Biologia del MIT. Altre importanti adesioni di eminenti scienziati sono state registrate: P. Alivisatos, Direttore Molecular Foundry, Universita’ di Berkeley; Y. Arakawa, Direttore RCAST, Universita’ di Tokyo; E. Bizzi, Spokes person, scientific secretariat, MIT; P. Greengard,; U. Veronesi, Fondazione Veronesi. La nuova piattaforma tecnologica dedicata al “Drug Discovery and Development” (D3) sviluppera’ programmi di ricerca volti a trovare nuovi metodi “intelligenti” di somministrazione dei farmaci. D3 sara’ guidata, in qualita’ di Direttore di Ricerca, dal Prof. Daniele Piomelli, Direttore del laboratorio di Neuropsicofarmacologia del Dipartimento di Farmacologia dell’Universita’ della California Irvine. Nel Central Research Lab di Genova Morego, sono stati appena ultimati i laboratori del Dipartimento di Robotica. L’attivita’ di ricerca ha visto in questi giorni il deposito del secondo brevetto IIT, concernente la realizzazione di un biochip: un microdispositivo a trasduzione ottica per la determinazione quantitativa di biomolecole in real time, per analisi genomiche e protenomiche. Il dispositivo, realizzato presso l’unita’ di ricerca IIT del National Nanotechnology Laboratory di Lecce, e’ un laboratorio chimico-fisico delle dimensioni di un chip in grado di effettuare analisi sofisticate basate sul riconoscimento specifico in real time di acidi nucleici e di altre biomolecole quali proteine, ligandi, etc. Sotto il profilo tecnologico, le componenti “sensibili” (della dimensione di qualche micron) possono essere realizzate attraverso una tecnica litografica assai sofisticata. Le applicazioni includono gli ambiti biomedico, diagnostico e della verifica e controllo nel settore agro-alimentare. Questo secondo brevetto va ad arricchire il lavoro scientifico dell’istituto che, nel primo anno di attivita’, puo’ gia’ annoverare 2 brevetti depositati e 12 pubblicazioni scientifiche.(AGI)
Rab