AGRICOLTURA: CIA CALABRIA, 2006 ANNO CON LUCI ED OMBRE

(AGI) - Catanzaro, 27 dic. - L’assemblea della Cia regionale della Calabria, ha approvato il nuovo statuto regionale e ha recepito il regolamento e il codice etico nazionali. L’Assemblea ha, inoltre, discusso sull’andamento dell’annata agraria 2006, sulla base della relazione del presidente, Giuseppe Mangone. Il 2006, per l’agricoltura e’ stato un anno con luci ed ombre. Le luci hanno riguardato la prosecuzione dell’impegno degli agricoltori verso la qualita’ delle produzioni, l’aumento dell’export del settore agroalimentare e la tenuta del numero delle aziende. Le ombre, ancora una volta, sono rappresentate dai prezzi all’origine bassi, dall’aumento dei costi di produzione, con conseguenze negative sul reddito delle aziende.
ISCRIZIONI E CESSAZIONI AZIENDE AGRICOLE / Nei primi sei mesi del 2006 rispetto al primo semestre 2005 si registra un incremento di 152 Aziende iscritte (664 contro 512) mentre le cessazioni passano da 191 a 332 con un incremento, quindi negativo di 120 Aziende. In totale le Aziende attive nella regione si attestano a 32.565 contro 32.151 quindi, si ha un incremento di 414 Aziende.
GLI SCAMBI CON L’ESTERO / Secondo i dati provvisori dell’Istat, nel primo semestre 2006 il valore delle esportazioni regionali e’ diminuito del 10,2 per cento rispetto allo steso periodo dell’anno precedente. Il calo e’ stato determinato in larga misura dai prodotti chimici (-4,9 per cento) e dalle macchine e apparecchi meccanici (-16 per cento), mentre i prodotti alimentari sono aumentati di quasi il 28 per cento. Le impostazioni hanno continuato a crescere (piu’ 1,1 per cento), raggiungendo un valore pari a oltre 273 milioni di Euro, quasi il doppio di quello delle esportazioni. Nel complesso, emerge la difficolta’ ancora molto forte di conseguire una strutturazione delle imprese in grado di confrontarsi con i problemi dell’internazionalizzazione.
FORZA LAVORO / Si registra un calo degli occupati pari al 3,3 per cento.
IL FINANZIAMENTO DELL’ECONOMIA / A giugno 2006 si e’ registrata una crescita dei prestiti bancari del 15,6 per cento rispetto al 2005. Tale crescita ha riguardato per il 17 per cento i mutui e per il 22,8 per cento il credito al consumo. Il credito al consumo erogato da societa’ finanziarie non bancarie e’ aumentato di oltre il 30 per cento. L’agricoltura ha avuto un incidenza marginale sul totale del credito erogato a causa delle difficolta’ di accesso al credito da parte degli agricoltori che sono generate, da una parte, dalle condizioni negative del reddito nel settore e, dall’altra, dalla mancata attivazione di strumenti di garanzia quali: confidi, fondi di garanzia. (AGI)
Red/Ros (Segue)