OLIO D’OLIVO: UNICAL, SCOPERTO NUOVO METODO PER DETERMINAZIONE
(AGI) - Rende (Cosenza), 6 feb. - L’altro scenario che la nuova scoperta apre agli industriali calabresi e’ dato dalla possibilita’ di certificare,in maniera inconfutabile, l’olio prodotto nelle diverse zone della Calabria discriminandole, fra loro e, ovviamente, rispetto a zone di produzione extraregionali ed internazionali”. Il principio che ha guidato l’impianto della ricerca, finanziata con fondi del Ministero per le politiche agricole e forestali (MIUR), nell’ambito del progetto RIOM coordinato dal direttore dell’Istituto per l’olivicoltura del C.R.A. di Rende, e’ basato sull’osservazione che le piante, come ogni organismo vivente, hanno memoria del territorio dove sono cresciute e dove hanno prodotto i loro frutti. Esse inoltre trasferiscono questi segni di riconoscimento ai prodotti del loro metabolismo. E’ compito della ricerca scientifica individuare la chiave per decodificare questo linguaggio fatto da segnali chimici per interrogare un mondo, quello vegetale apparentemente lontano da noi. “Entrambi i protocolli sviluppati - ha sostenuto ancora il prof. Giovanni Sindona - non dipendono da valutazioni soggettive, bensi’ dalla rilevazione di parametri oggettivi mediante tecniche di spettrometria di massa”. Il laboratorio di spettrometria di massa presso il quale il gruppo coordinato dal professor Sindona ha messo a punto i due protocolli e’ riconosciuto a livello internazionale e svolge in ambito NATO ed in sede locale attivita’ di alta formazione alla quale partecipano ricercatori provenienti da tutto il mondo, tranne quelli operanti nei laboratori esistenti in Calabria. Il tema della “etichettatura degli oli di oliva Calabresi” diventa dopo il risultato positivo di questa ricerca un fatto possibile. In tale occasione saranno anche consegnati i “pre-print” dei due lavori scientifici. (AGI)
Red