VATICANO: OBIEZIONE DI COSCIENZA VA TUTELATA DI PIU’
(AGI) - CdV, 16 mar. - La nota della Pontificia Accademia per la Vita rileva poi che “sussiste il dovere di opporre la stessa obiezione di coscienza di fronte ad ogni intervento medico o di ricerca che preveda la distruzione di vite umane”. “Nel campo della prassi medica - spiega - una menzione specifica merita il caso della ‘contraccezione di emergenza’ (in genere realizzata mediante ritrovati chimici), ricordando innanzitutto la responsabilita’ morale di coloro che ne rendono possibile l’uso ai vari livelli e l’esigenza di ricorrere all’obiezione di coscienza nella misura in cui i suoi effetti siano abortivi (antinidatorio contragestativi)”. La Pontificia Accademia per la vita ribadisce anche “il dovere morale di fornire al pubblico un’informazione completa sui veri meccanismi d’azione ed effetti di tali ritrovati”. Secondo l’organismo, ’sempre piu’ opportuna appare una mobilitazione di tutti coloro che hanno a cuore la tutela della vita umana, una mobilitazione che si deve estendere anche a livello politico”.
“E’ un’esigenza imprescindibile della giustizia - sottolinea il documento - il rispetto del principio di uguaglianza, che esige di onorare e proteggere i diritti di tutti, specialmente nel caso dei soggetti piu’ fragili ed indifesi”. (AGI)
Red