ABUSIVISMO: NIENTE CONCESSIONE, SPIAGGIA SEQUESTRATA A CATANIA
(AGI) - Catania, 26 mag. - A conclusione della prima parte delle indagini che hanno portato al sequestro della spiaggetta comunale di San Giovanni Li Cuti, borgata marinara di Catania, la procura ha indagato il dirigente del servizio Patrimonio e demanio del Comune di Catania, il legale rappresentante della Multiservizi, e il titolare dell’impresa che stava eseguendo i lavori per violazioni delle leggi ambientali. Peraltro il Comune, secondo la procura, non solo stava realizzando il solarium senza la concessione demaniale, ma anche opere difformi da quelle autorizzate con la precedente concessione e questo “malgrado l’amministrazione avesse garantito, al momento del rinnovo, che avrebbe realizzato le identiche strutture dell’anno precedente”. Senza contare l’estesa piattaforma in via di realizzazione, da utilizzarsi anche per scopi diversi dalla balneazione e che tutta la superficie della spiaggia era stata abusivamente ricoperta da una spessa coltre di sabbia vulcanica, di cui non si conosceva la provenienza e, soprattutto, la composizione fisico-chimica, “con conseguente pericolo per l’igiene pubblica”. (AGI)
Mrg