NIGERIA: ASSALTO A COMPLESSO INDONESIANO, RAPITI TRE ASIATICI

(AGI/REUTERS/AFP) - Port Harcourt, 1 giu. - Ennesimo attacco contro un’installazione industriale straniera nel sud della Nigeria: un commando di miliziani armati di mitragliatrici pesanti e candelotti di dinamite ha fatto irruzione nel complesso residenziale di Port Harcourt, capitale dello Stato meridionale di Rivers, dove alloggiano i dipendenti della ‘Indorama’, una compagnia petrol-chimica con sede in Indonesia, e hanno sequestrato almeno tre dirigenti, tutti a quanto sembra di origini asiatiche, probabilmente indonesiani o indiani. Lo ha riferito un portavoce della polizia, Felix Ogbaudu, secondo cui l’assalto e’ stato seguito da un furibondo scontro a fuoco con le forze dell’ordine. Stando a fonti locali citate dalla ‘Misna’, agenzia di stampa delle congregazioni missionarie, nella sparatoria sarebbero rimasti uccisi due agenti; gli ostaggi potrebbero inoltre essere cinque o addirittura sei. Il medesimo complesso era gia’ stato attaccato meno di quindici giorni fa. Non e’ chiaro chi vi sia dietro al nuovo rapimento, in seguito al quale ha superato la ventina il numero complessivo dei lavoratori stranieri ancora tenuti in ostaggio nel Paese africano; nell’ultimo mese ne sono stati rapiti in tutto quaranta, e circa centottanta in un anno e mezzo: la maggior parte sono pero’ stati rilasciati in breve tempo. Tra chi rimane nelle mani dei sequestratori ci sono anche quattro italiani che lavorano per il colosso petrolifero ‘Chevron’. (AGI)
Red/Pdo