ALGA TOSSICA: RIAPERTA LA VENDITA DI MITILI NELLO SPEZZINO

(AGI) - La Spezia, 10 giu. - Cessa il divieto di vendita e raccolta di mitili nello Spezzino, scattato circa una settimana fa a seguito del ritrovamento all’interno di un campione di cozze di tracce tossiche riconducibili a un’alga, la Lingoludinium poliedrium, che puo’ produrre delle biotossine. Lo ha deciso con ordinanza il dipartimento di prevenzione della Asl n. 5 della Spezia. Il provvedimento di divieto era scattato dopo l’analisi in laboratorio di un campione prelevato lo scorso 23 maggio. A certificare il finito pericolo e’ stato l’istituto zooprofilattico sperimentale laboratorio chimico di Genova, che ha dato ufficialita’ al responso dopo l’analisi di ulteriori campioni che dato esito negativo.
Continua intanto nello Spezzino il monitoraggio anche sulla Ostreopsis ovata, la cosiddetta “alga killer”, che negli anni scorsi aveva provocato dei malesseri ai bagnanti delle spiagge genovesi e a Lerici (La Spezia) nell’agosto scorso. Il direttore dell’Arpal della Spezia, Franco Palmieri, contattato telefonicamente, ha sottolineato che la fioritura delle alghe e’ un fenomeno ricorrente in tutte le coste italiane. “Monitoriamo continuamente - ha affermato - i punti critici, e cioe’ le zone dove la presenza dell’alga e’ piu’ alta nel golfo spezzino. Attualmente la Ostreopsis ovata e’ in forma vegetativa; si sta cioe’ riproducendo, ma la situazione e’ sotto controllo”. L’Arpal precisa, che per quanto riguarda l’alga killer, nello Spezzino finora non si sono registrati disagi di alcun tipo. (AGI)
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