MODELLO CONTRATTUALE: CHIRIACO (FLAI-CGIL), NO A GRANDE BLUFF
(AGI) - Roma, 30 lug. - E’ polemica in Cgil su quale modello contrattuale per affrontare la sfida del mercato del lavoro.
In una dichiarazione il segretario generale della Flai-Cgil Franco Chiriaco polemizza direttamente con Guzzonato, il responsabile delle politiche industriale contrattuali di Corso d’Italia.
“Stanno avvenendo “modifiche striscianti nei rinnovi contrattuali”, dichiara sorpreso il compagno Mauro Guzzonato, responsabile delle politiche industriali e contrattuali della Cgil. Tale affermazione - spiega Chiriaco - purtroppo denuncia il fallimento del Dipartimento nella gestione di un settore strategico della Confederazione come quello della contrattazione”.
“Modifiche striscianti”, si chiede ancora Chiriaco, “da parte di quali categorie ? Non certo la funzione pubblica, i metalmeccanici o gli alimentaristi, che hanno rinnovato il 21 luglio scorso, secondo per importanza, il C.C.N.L. dell’industria, confermando il biennio salariale ed ottenendo 108 euro mensili per 14 mensilità di recupero del potere di acquisto dei salari.
Forse Guzzonato pensa ai chimici ed alle deroghe sottoscritte con le imprese che di fatto destrutturano il C.C.N.L.; allora perché le ha avvalorate ?”.
“Eppure in data 10 luglio 2007 - precisa polemicamente - la Flai Cgil aveva chiesto, in pieno rinnovo dei C.C.N.L. dei metalmeccanici e degli alimentaristi, un urgente incontro tra la Cgil e le categorie per impedire proprio questa deriva contrattuale. Ci è stato risposto che era luglio, poi sarebbero arrivati agosto e settembre, a ottobre vediamo. Nel frattempo le poste ed il turismo hanno allungato la scadenza della parte economica a tre ed a quattro anni.(AGI)
Bru (Segue)