DNA: IL BIOLOGO D’AGNOLO, DDL CIRCONDATO DA CAUTELE

(AGI) - Roma, 20 set. - Il disegno di legge sulla banca dati del Dna e’ circondato da cautele in quanto, se approvato, permettera’ di analizzare solo sequenze del genoma ‘non codificanti’, che non permettono cioe’ di risalire a dati sensibili della persona in esame, come la predisposizione a deteminate malattie. E’ quanto ha spiegato il professor Giuliano D’Agnolo, vicepresidente del Comitato nazionale biosicurezza e biotecnologie nel corso del suo intervento alla trasmissione ‘Radio anch’io’. ‘Nel genoma umano - ha precisato D’Agnolo - esiste una grande quantita’ di sequenze che non da’ origine a funzioni. E sono su queste sequenze che si basa l’identificazione dell’identita’ personale. E’ una precauzione voluta dal Comitato quando ha preparato un’analisi relativa alla banca del Dna’. In ogni caso il professore ha aggiunto che l’informazione genetica in quanto tale ‘non dice nulla su quella che sara’ l’evoluzione personale di ciascun individuo nel prossimo futuro o in quello piu’ lontano. Ogni individuo e’ diverso da un altro e le differenze sono numerosissime, in questo momento ne sono state identificate un milione e le proiezioni dicono che possano essere tre milioni’. (AGI)
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