SERVIZI A IMPRESE: FIRENZE, PER 97% ADEGUATI A NECESSSITA’
(AGI) - Firenze, 26 set. - Solo una piccola minoranza di imprese richiede invece servizi ad elevata complessita’ e orientati al miglioramento della posizione competitiva dell’impresa sul mercato. Anche i servizi legali sono utilizzati soprattutto per il recupero crediti e per risolvere contenziosi di carattere civile o per la consulenza su materie di diritto nazionale mentre solo una minoranza strettissima di imprese compra prestazioni piu’ sofisticate, legate alla consulenza d’affari o al diritto dei brevetti. Dalla ricerca emerge anche un utilizzo dei servizi di architettura e ingegneria molto scarso (1,6%), sia perche’ e’ richiesto solo dalle imprese maggiori, sia perche’ alcune funzioni sono spesso integrate nelle imprese e sia perche’, in parte, una quota rilevante di domanda e’ espressa dalle famiglie. Sono soprattutto le imprese piu’ grandi e quelle del settore dell’informatica e meccanico a comprare i servizi a piu’ elevata complessita’ delle prestazioni professionali (chimica, CAT, architettura ed ingegneria, pubblicita’, comunicazione e ricerca sociale), mentre il settore della moda, formato soprattutto da imprese piccole e piccolissime compra quasi solo servizi di fascia bassa. Al contrario le poche grandi imprese del settore (cioe’ con oltre 50 dipendenti e che sono la meta’ del campione di riferimento) comprano tutte servizi complessi per i quali, nel 5,2% dei casi, si rivolgono al mercato estero. Altro dato rilevante, riguarda la domanda di servizi che e’ determinata soprattutto da un rapporto di fiducia (62,9% e 47,2% rispettivamente per servizi non avanzati o servizi complessi) e dal prezzo (14,8% e 23%). Percentuali inferiori per criteri di eccellenza, vicinanza ed adattamento. Ne deriva che i mercati dei servizi professionali risultano strettamente locali, comunali (55,1%) o al massimo provinciali (37,4%)), solo una minoranza di imprese, soprattutto della metalmeccanica acquista una quota di servizi, comunque, in Toscana (4,4%) oppure in altre regioni (1,8%) o all’estero (0,3%). Vediamo ora le modalita’ con le quali viene stabilito il prezzo delle prestazioni da parte dei professionisti. Nel 57,3% dei casi e’ stabilito attraverso la tariffa, nel 34,1% a forfait e soltanto nel 2,5% il compenso e’ legato al risultato conseguito. (AGI)
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