AGRICOLTURA: BIOLOGI, CONCIMI DAGLI SCARTI DEGLI ALIMENTI

(AGI) - Abano Terme, 28 set. - E’ possibile utilizzare gli scarti degli alimenti per produrre concimi. E non solo.
E’ quanto emerge da una ricerca dell’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, illustrata da Barbara Nicolaus nel corso del Congresso Internazionale dell’Ordine Nazionale dei Biologi in svolgimento fino a domenica prossima ad Abano Terme.
“Un esempio per tutti - afferma l’esperta - e’ il pomodoro. Uno stabilimento di medie dimensioni che trasforma in una stagione 110 mila quintali di pomodoro fresco produce - spiega la Nicolaus - circa 2.500 quintali di scarti rappresenti da bucce e semi (tra l’1,8 e il 2,3%). Il costo totale di smaltimento di questi scarti di lavorazione stagionale e’ pari a 9.300-11.600 euro”.
“L’attenzione - aggiunge la ricercatrice - e’ rivolta non solo ai prodotti alimentari ma anche al danno ecologico che la produzione dell’alimento comporta”.
“E’ possibile - chiarisce Barbara Nicolaus - utilizzare biomasse in esubero sottraendole allo smaltimento in discarica o alla termodistruzione. L’essiccazione dello scarto, ottenuto dalla lavorazione delle industrie conserviere costituisce l’approccio piu’ diffuso per produrre concimi”. (AGI)
Red