CHIMICA: BERSANI, CON REACH SPINTA A COMPETITIVITA’ SETTORE

(AGI) - Roma, 25 ott. - Il regolamento europeo Reach sulle sostanze chimiche imprimera’ “una spinta alla competitivita’ e all’innovazione” di un settore chiave per l’industria italiana, anche con effetti positivi per l’economia nel lungo termine. Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, intervenuto alla prima Conferenza Nazionale sul regolamento.
“La chimica - ha sottolineato - ci riguarda tutti: e’ intorno noi, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, nei posti dove trascorriamo il tempo libero. Non possiamo farne a meno ma, allo stesso tempo, dobbiamo tutelare l’interesse primario della salute e della protezione dell’ambiente”. Proprio questo e’ lo scopo di Reach che, entrato in vigore il primo giugno di quest’anno, prevede un nuovo quadro regolatorio con norme piu’ stringenti con lo scopo di ridurre il rilascio di sostanze chimiche potenzialmente pericolose.
Reach incide su un settore fondamentale per l’Ue e per l’Italia. “Basti pensare - ha proseguito Bersani - che l’Europa, il continente piu’ vecchio e ‘delicato’ per il suo particolarissimo patrimonio, ha la leadership mondiale della chimica e vanta un terzo della produzione mondiale per un valore di 450 miliardi e 2 milioni di addetti”. E all’interno del blocco comunitario, spicca il Belpaese: “Siamo al quarto posto con una quota di mercato mondiale del 12%, 51 miliardi di valore di produzione e 400 mila addetti circa, se si considera anche l’indotto”, ha messo in evidenza Bersani.
Per ‘governare’ l’attuazione della Reach, il ministero dello Sviluppo Economico lavora in collaborazione con il ministero dell’Ambiente della Salute e punta sul “Tavolo della chimica”, l’organismo di riferimento del settore composto da imprese, Ministero e sindacati. “Daro’ mandato al Tavolo - ha annunciato il ministro - di monitorare l’impatto di Reach sul comparto”. La preoccupazione e’ la probabile lievitazione dei costi per le imprese, tenute ad adempimenti piu’ gravosi. Per questo, Bersani pensa anche a possibili misure di incentivazione e di sostegno gia’ dal 2008. Per i problemi delle singole imprese, esiste poi un ‘Help Desk’ nazionale, una sorta di ‘call center’ collegato a una rete europea per chiarire eventuali dubbi sulla Reach. (AGI)
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