CHIMICA: TURCO, ‘REACH’ E’ UN GRANDE OMBRELLO PROTETTIVO
(AGI) - Roma, 25 ott. - Il regolamento Reach (Registration, Evaluation, autorisathion of chemicals), entrato in vigore il 1* giugno 2007, “costituisce di fatto un ‘grande ombrello protettivo’ sovrannazionale, che coniuga il rafforzamento dei controlli con la responsabilizzazione delle imprese, anche attraverso la ricerca costante di sostanze alternative a quelle identificate a rischio, in modo da favorire una politica di sviluppo industriale su basi di rinnovata attenzione alla salute e all’ambiente”. E’ quanto ha affermato il ministro della Salute Livia Turco, in un messaggio inviato alla prima conferenza nazionale sul regolamento Reach, in corso presso la sede dell’Apat.
La grande novita’ del Reach - ha sottolineato il ministro - “sta nell’aver posto la salute dei cittadini, dei lavoratori e dell’ambiente quale finalita’ primaria nell’ambito delle politiche di controllo delle sostanze, dei preparati e degli articoli che contengono sostanze pericolose”. Con il Reach - ha aggiunto Turco - si crea un “vero e proprio sistema europeo per la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche”.
Nell’ambito dell’applicazione del Reach - ha assicurato la Turco - il sistema pubblico promuovera’ indagini mirate, allo scopo di aumentare le conoscenze sulle correlazioni tra l’impiego di oggetti chimici e i possibili effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente”. Ma assicurera’ anche una “adeguata informazione al pubblico sui rischi che le sostanze comportano. Compito dello Stato sara’ quindi di promuovere iniziative di formazione e incentivare programmi di ricerche e sviluppo finalizzati all’innovazione”.
Il sottosegretario alla salute, Giampaolo Patta ha messo in luce nel suo intervento alla conferenza che l’Italia e’ uno dei primi paesi nel realizzare la strumentazione per adempiere al regolamento: “E’ un piccolo miracolo italiano”, ha detto il sottosegretario, aggiungendo che nei prossimi giorni vi sara’ la firma definitiva per la parte burocratica del regolamento. Altro effetto positivo del regolamento Reach ha fatto notare Roberto Mezzanotte, direttore del dipartimento nucleare rischio tecnologico e industriale dell’Apat, e’ che si andranno “a colmare lacune conoscitive” sulle valutazioni di impatto ambientale della produzione di sostanze chimiche. (AGI)
Ing/Fur