VERTENZA SARDEGNA: CISL E UIL, RIAPRIRE CONFRONTO CON GOVERNO.

(AGI) - Cagliari, 2 nov. - Le segreteria regionali di Cisl e Uil della Sardegna chiedono che sia riaperto immediatamente il confronto avviato nel luglio scorso con il governo, per verificare se nella manovra finanziaria nazionale 2008 “ci siano risposte adeguate” alla drammatica situazione dei lavoratori e disoccupati sardi a causa della crisi industriale, agro-pastorale e produttiva dell’isola.
“Diventa indispensabile che, oltre al sindacato, anche la Regione indirizzi al governo un forte segnale che riapra i tavoli romani e immediatamente consenta il rispetto degli impegni assunti - dall’una e dall’altra parte - su energia, infrastrutture e attivita’ produttive”, sollecita il leader della Cisl sarda, Mario Medde. La segreteria della Uil evidenzia che il governo “non ha attuato quanto definito lo scorso luglio, che prevedeva, tra l’altro, di concludere la fase di confronto complessivo su tutte le questioni poste (chimica, energia, tessile, agroindustria, nautica, nuova intesa istituzionale Stato-regione), prima dell’approvazione della finanziaria 2008″.
“Tutti i problemi, che dovevano trovare nei tavoli tematici definitivo riscontro entro il mese di settembre, rischiano, visti gli enormi ritardi, non solo di essere cancellati o non comparire nei documenti di contabilita’ piu’ rilevanti delle istituzioni nazionali e regionali, ma di essere ancora una volta rinviati al prossimo anno”, osserva Medde, che considera il confronto Stato-Regione “un passaggio ineludibile per dare soluzione alle emergenze produttive ancora aperte e per tentare di rilanciare lo sviluppo nell’isola”. (AGI)
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