INDUSTRIA: UNIONCAMERE, PMI ANCORA AL PALO; FRENA PRODUZIONE

(AGI) - Roma, 8 nov. - Per quanto riguarda le imprese manifatturiere iscritte nell’Albo Artigiani il consuntivo del periodo luglio-settembre 2007 si presenta abbastanza critico: la produzione registra, infatti un calo del -1,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e l’andamento del fatturato (-1,7%) accentua i motivi di preoccupazione.
Soltanto l’indicatore delle esportazioni si mantiene positivo, registrando un incremento pari a +1,2% rispetto al terzo trimestre 2006. Ad ulteriore conferma che le difficolta’ sono particolarmente accentuate per quelle aziende che producono, per altre aziende o per il consumatore finale, prevalentemente in ambito nazionale. Anche le prospettive a breve non appaiono brillanti per gli artigiani manifatturieri, se si tiene conto che gli ordinativi nel trimestre considerato sono diminuiti del -1,5% rispetto all’anno precedente.
Le medio-grandi imprese (con 50-500 dipendenti) dell’industria manifatturiera italiana, invece, consolidano i risultati gia’ conseguiti nei primi due trimestri dell’anno: sia la produzione che il fatturato registrano una crescita tendenziale pari al +3,0%, trainati soprattutto dalle ottime performance sui mercati esteri (+3,3%). La dinamica per l’ultima parte dell’anno dovrebbe presentare, tuttavia, un certo rallentamento stando all’andamento degli ordinativi evidenziato nel terzo trimestre (+2,5%). A livello settoriale, particolarmente brillanti si presentano i risultati delle medio-grandi imprese operanti nei settori della meccanica e dei mezzi di trasporto (+5,9% la produzione e +5,7% il fatturato) oltre che in quelli della chimica e delle materie plastiche (+4,0% per la produzione e +3,9 per il fatturato). Meno dinamiche in questa fase risultano, viceversa, le medio-grandi imprese del tessile, abbigliamento e calzature (+0,1% il dato tendenziale della produzione e -0,4% quello del fatturato).
La doppia velocita’ registrata nel tessuto imprenditoriale per quanto riguarda le dimensioni di impresa sembra emergere anche dall’analisi territoriale: il Nord, infatti, prosegue e consolida la fase di crescita iniziata nel 2006. In particolare, nel terzo trimestre il Nord-Ovest ha visto crescere del +2,1% sia produzione che fatturato, mentre il Nord-Est l’incremento si e’ attestato sul +1,0% per la produzione e +0,5% per il fatturato. Decisamente meno positivo l’andamento per il Centro-Sud dell’Italia. In particolare, nel Centro la dinamica della produzione ha fatto segnare un arretramento del -1,1% mentre il fatturato e’ calato del-0,7% rispetto allo stesso periodo del 2006; il Sud ha segnato un -0,9% per la produzione e -0,8% per il fatturato. (AGI)
Red/Pit