OGM: CANNELLA(INRAN) RESPINGE COME “SPECIOSE” ACCUSE SAGRI

(AGI) - Bruxelles, 13 nov. - “Un’accusa speciosa”: con queste parole, il Presidente dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), Carlo Cannella, respinge l’accusa di non aver pubblicato i risultati di uno studio sulla contaminazione del mais italiano, venuta oggi dal Sagri, associazione che raccoglie i ricercatori e le associazioni favorevoli alle biotecnologie agrarie. “Se fosse stato vero sarebbe stato gravissimo”, dice il professore contattato al telefono, il quale conferma che il professor Tommaso Maggiore ha effettivamente partecipato ad una ricerca con l’Inran, ma non quella di cui parla. “Un’altra ricerca e’ stata invece effettuata dalla professoressa Marina Miraglia, non sul mais in commercio, ma su un campo sperimentale. Ne e’ risultato un valore al di sopra della soglia per il 20% del mais normale, e questo dato - sempre secondo il professor Cannella - non e’ stato ritenuto tanto significativo da essere pubblicato”. (AGI)
Mpa/Mom