CINEMA: “LEZIONI DI CIOCCOLATO”, IL DOLCE ESORDIO DI CUPELLINI

(AGI) - Roma, 16 nov. - Una scelta che l’attore egiziano Hassani Shapi paradossalmente considera piu’ efficace di tante altre, per segnalare una situazione sociale: “Secondo me - ha detto in un buon italiano - il messaggio e’ piu’ forte se si parla in modo leggero di certi temi. Per quanto mi riguarda, posso dire che nell’ultimo anno ho fatto sei film per la tv inglese e sono morto in almeno cinque modi diversi interpretando parti di arabo terrorista”. Protagonisti di “Lezioni di cioccolato”, due giovani attori italiani: la gia’ famosa figlia d’arte Violante Placido e Luca Argentero (era Lorenzo in “Saturno contro” di Ozpetek). Per il giovane attore torinese un primo ruolo da protagonista di grande difficolta’, in cui interpreta tre ruoli in uno: il giovane imprenditore senza scrupoli, l’egiziano finto, il giovane innamorato felice di essere sincero e socio in affari dell’ex lavorante egiziano. “Sono all’inizio della mia carriera e ovviamente accetto tutto cio’ che mi capita - ha ammesso Argentero - ma l’idea di interpretare Mattia alias Kamal mi faceva tremare i polsi: un rischio enorme”. Una prova d’attore riuscita che ha dato ragione a Cupellini: “L’ho scelto dopo un provino - ha spiegato il regista - e tra noi e’ stato un feeling immediato, quasi una reazione chimica come succede tra innamorati”. Infine, una curiosita’: molti film o serie tv note sono legate alla storia di “Lezioni di cioccolato”. Eccoli: “Chocolat” del 2000 con Juliette Binoche che, come dice il regista, “talvolta ritorna in maniera indiretta con alcune suggestioni ed atmosfere, anche se non e’ stato fonte di ispirazione del film”; “Guerre Stellari” per la partecipazione dello ‘Jedi’ Hassani; Luca Argentero ha copiato al doppiatore italiano di Said di “Lost” la voce del finto Kamal; “Soul man”, film di Steve Miner in cui un bianco entra in un college fingendosi nero, preso ad esempio di come nei film Usa cio’ che e’ palesemente finto viene spacciato per vero (”Abbiamo cercato di essere realistici - ha detto Violante Placido - anche perche’ io mi innamoro del finto Kamal e lui deve sembrare un egiziano: non sarebbe credibile se mi innamorassi di un bianco colorato di nero”). (AGI)
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