DROGA: EUROPA SOLA NON BASTA, PAESI AFRICANI SOSTENGANO LOTTA

(AGI) - Roma, 23 nov. - Per la lotta alla droga l’Europa da sola non basta piu’, occorre una strategica alleanza con i paesi del centro-Africa dove le organizzazioni criminali che inondano il mercato europeo di cocaina si accingono a creare basi operative e logistiche con i trafficanti di eroina proveniente dall’Afghanistan e con quelli di cannabis locali.
E’ quanto e’ emerso dai lavori della Conferenza Interministeriale dei Paesi del Mediterraneo Occidentale (CIMO), organizzata dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, sul ‘Mediterraneo tra Africa ed Europa nel traffico di stupefacenti’ che si e’ svolta ieri e oggi a Roma, ed alla quale hanno partecipato i responsabili delle agenzie antidroga di numerosi Stati.
Questa collaborazione pero’ non puo’ prescindere da un serio impegno politico di alcuni stati africani che vorranno adottare una serie di contromisure.
Nel corso dei due giorni della Conferenza Interministeriale sono state prese in esame le iniziative e le proposte dirette a sostenere lo sviluppo della ‘Piattaforma africana’, mediante un piu’ funzionale scambio di informazioni tra gli ufficiali di collegamento antidroga dislocati nell’area, con mirate forme di collaborazione con i Paesi della Regione.
Si e’ pensato anche di creare un Centro di coordinamento antidroga per l’interdizione anche via mare che interessa il Mediterraneo, finalizzato alla disarticolazione delle reti criminali coinvolte nel traffico internazionale di stupefacenti. Tutte le iniziative verranno sviluppate in collaborazione con gli organismi gia’ attivi nel settore antidroga, come il MAOC-N, (Centro di Coordinamento di Intelligence, con sede a Lisbona composto da Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Irlanda ed Olanda per l’interdizione marittima del traffico di cocaina sull’atlantico), con funzioni di raccolta ed analisi delle informazioni e con capacita’ di attivare con immediatezza le Autorita’ degli Stati partecipanti per gli interventi in mare.
Tutti i Paesi con consolidate esperienze nel campo della lotta al traffico di droga, Italia per prima, e gli Organismi internazionali si sono impegnati ad individuare mirate forme di cooperazione internazionale per una efficace risposta alla minaccia rappresentata dal cresciuto traffico di sostanze stupefacenti che dal Continente africano interessano l’Europa. In sintesi verra’ intensificato lo scambio di intelligence, nello sviluppo dell’ attivita’ di formazione e di aggiornamento professionale per le forze di polizia dei Paesi maggiormente coinvolti nelle nuove rotte del traffico di stupefacenti, in particolare della cocaina e dei precursori chimici, e verra’ offerto un sostegno tecnico-logistico, tenuto conto delle scarse disponibilita’, anche finanziarie, di alcuni Paesi dell’Africa. (AGI)
Ptr