CONFINDUSTRIA SARDEGNA: DA REGIONE “CI ASPETTAVAMO DI PIU’”

(AGI) - Cagliari, 21 dic. - “Le imprese vanno avanti nonostante tutto”, dove “tutto” sta per il cantiere lasciato aperto dalla politica con le “molte riforme avviate e non concluse, sistemi smantellati e non ricostruiti”. E’, in sintesi, il bilancio del 2007 tracciato stamane in una conferenza stampa dal presidente della Confidustria sarda Gianni Biggio, il quale ha evidenziato che con l’attuale stabilita’ di governo garantita dal sistema elettorale “gli industriali si attendevano di piu’”.
“Dopo tre anni i risultati sono stati inferiori alle aspettative”, ha affermato Biggio, evidenziando l’assenza di una “visione organica, fatta di interventi coordinati e programmati”. Secondo Confindustria, “nonostante molti punti di crisi e la mancata chiusura di partite importanti - come chimica ed energia - il sistema produttivo regionale mostra comunque segnali di una sostanziale tenuta”. Biggio ha definito “interessante” il taglio dell’Irap contenuto nella finanziaria all’esame della commissione bilancio, ma ha ribadito i dubbi sulla partita dell’anticipazione delle entrate e su quella dei residui passivi. Non e’ mancata l’esortazione a un maggiore impegno sul fronte della semplificazione amministrativa cosi’ come e’ stata evidenziata la necessita’ di rimettere mano al Piano paesaggistico regionale .
(AGI)
Cli/Rob (Segue)