BELGIO: LIBERI SOSPETTI TERRORISTI, ANCHE VEDOVA KILLER MASSUD

(AGI/AFP) - Bruxelles, 22 dic. - La procura federale belga ha rilasciato i quattordici uomini sospettati di voler liberare con la forza Nizar Trabelsi, il simpatizzante di al-Qaeda condannato a dieci anni di carcere per aver pianificato un attacco a una base militare americana in Belgio. Trabelsi fu arrestato una prima volta il 13 settembre del 2001, due giorni dopo l’attacco terroristico negli Stati Uniti. Nella sua abitazione fu trovata una lista di additivi chimici utili a fabbricare ordigni.
I magistrati hanno riconosciuto come “insufficienti” gli indizi a carico dei quattordici. Tra le persone rilasciate vi e’ Malika El Aroud, belga di origine afghana e vedova di uno degli assassini del comandante afghano Ahmad Shah Massud, il “Leone del Panshir” ucciso nel settembre del 2001 da un complotto ordito da uomini di Bin Laden, servizi segreti pachistani ed elementi talebani. Massud fu ferito il 9 settembre da due arabi che si fingevano giornalisti. Addosso avevano passaporti belgi contraffatti. Avvicinarono il guerrigliero con il pretesto di intervistarlo e fecero esplodere la bomba che avevano nella telecamera. Due giorni dopo al-Qaeda avrebbe attaccato gli Stati Uniti. Massud mori’ il 14 settembre dopo una lenta agonia.(AGI)
Fab