ROMA: SI CHIUDE IL FESTIVAL DELLE SCIENZE 2008
(AGI) - Roma, 20 gen. - Natura e cultura, uomo e conoscenza, tecnologia e modernita’. Qual e’, attualmente, il rapporto del genere umano con il pianeta che lo ‘ospita’? E quale il ruolo delle scienze in questo delicato contesto? Se ne e’ discusso in questi giorni al Festival delle Scienze 2008, che si chiude oggi all’Auditorium di Roma. Molti gli interventi da parte di esponenti del mondo della cultura, della politica e dell’economia, che hanno intrattenuto ed informato un pubblico numeroso e risoluto a trovare possibili soluzioni per tornare in armonia con ‘madre natura’. La kermesse, ‘CoScienza globale’, e’ nata con l’obiettivo di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche fondamentali per la sopravvivenza sul pianeta, nel tentativo di costruire una consapevolezza generale e delle risposte su scala mondiale su questioni legate alle risorse idriche ed alimentari, ai rischi delle biotecnologie, alla ricerca di energie sostenibili, e all’estinzione di specie biologiche sul pianeta.
“Quest’edizione del Festival - ha osservato Telmo Pievani, filosofo e direttore scientifico della manifestazione - ha avuto molto successo di pubblico, ed ha visto una partecipazione attiva ed informata”. “I temi fondamentali su cui si e’ concentrato il dibattito - ha spiegato - hanno ricevuto un indirizzo dall’intervento del presidente del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici Rajendra Kumar Pachauri, che ha aperto la manifestazione insieme a Walter Veltroni: sono stati rivelati dati allarmanti, ed e’ stato posto l’accento sulla responsabilita’ politica di ogni governo nella lotta al riscaldamento globale e ai fattori inquinanti”. (AGI)
Red