ALIMENTARE:COLDIRETTI A SARKOZY, ITALIA A TAVOLA BATTE FRANCIA
(AGI) - Roma, 24 feb. - L’impegno francese per il riconoscimento ufficiale della cucina d’Oltralpe arriva dopo la decisione ufficiale della Francia, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, di vietare sul proprio territorio la coltivazione del mais geneticamente modificato Mon 810 della Monsanto. La decisione della Francia e’ in linea con quella dell’Italia dove non si coltivano Ogm grazie al progetto “semina sicura” avviato dalla Coldiretti che ha trovato il sostegno di associazioni ambientaliste e dei consumatori ed ha portato ad una moratoria di fatto per il biotech nei campi.
L’Italia ha una ragione in piu’, per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni Ogm, perche’, ricorda la Coldiretti, puo’ vantare i primati raggiunti sul piano della qualita’, sicurezza alimentare ed ambientale dall’agricoltura nazionale con la leadership nazionale di ben 163 denominazioni di origine italiane riconosciute nell’albo comunitario sul totale di 756 (21,5%) e per il fatto che una impresa biologica europea su tre e’ italiana (37,7%) con la superficie nazionale coltivata a biologico che rappresenta piu’ di un quarto (27,7%) del totale coltivato a livello Ue.
Inoltre, il nostro paese, continua la Coldiretti, ha il “record assoluto” del 98,5 per cento dei campioni di frutta e verdura con residui di fitofarmaci al di sotto dei limiti di legge che conferma gli ultimi risultati pubblicati dalla Commissione europea dai quali emerge che la frutta e la verdura Made in Italy sono le piu’ sicure in Europa con una presenza di residui chimici nettamente inferiore a quella di altri Paesi produttori dove le irregolarita’ rilevate per i prodotti alimentari sono superiori di tre volte in Germania, quattro volte in Francia e Spagna e di oltre sei volte in Olanda. (AGI)
Red (Segue)