TV: ALICE, LA LAURITO E ANDY LUOTTO IN “PASTA,LOVE E FANTASIA”

(AGI) - Roma, 25 apr. - Marisa Laurito e Andy Luotto, la strana coppia di “Pasta, love e fantasia”, la nuova kitchen-comedy in onda il sabato sera alle 9 a partire da domani su Alice (canale 416 di Sky). Il nuovo format, in dieci puntate, ideato dalla stessa Laurito, ha una cucina e un salotto con pianoforte che fanno da sfondo ai protagonisti. Lei, esperta cuoca, si muove con l’allegria di sempre per dare vita ad un vero menu’, coadiuvata dall’aiuto-cuoco Andy Luotto (con velleita’ di grande chef, prontamente ridimensionate dalla padrona di casa), e dalle tre ‘Pagnottelle’, diretta evoluzione canora - e piu’ in carne - delle blasonate colleghe Veline, Letterine e Schedine… In ogni puntata alcuni ospiti fissi (Marco Eugenio Brusutti, il nobile veneziano esperto di bon ton; Emilio Toscano, l’astro-gastronomo, e David Forti al pianoforte) e alcuni ‘amici’ della padrona di casa, tra i quali Massimo Lopez, Enzo De Caro, Barbara De Rossi, Fiordaliso, Alessandro Cecchi Paone e Rocco Papaleo.

“Pasta, Love e Fantasia” e’ “una trasmissione di cucina divertente ed affettuosa, pratica, dedicata a tutte le donne che quotidianamente cucinano, e che con i profumi che escono dalle loro pentole placano un litigio, infiammano un cuore, ricuciono storie strappate, riscaldano giornate che altrimenti scorrerebbero come tante altre, nella monotonia o peggio nella rabbia - racconta Marisa Laurito -. Non e’ una trasmissione che parla della cucina, tanto di moda oggi, di alcuni grandi chef che, come esperti chimici, mischiano, bollono, intrugliano alimenti alla ricerca disperata di sapori nuovi, di pietanze curiose e patinate. Pasta, Love e Fantasia mostrera’ infatti i piatti della cucina tradizionale italiana, tramandata oralmente dalle nostre mamme, dalle nostre nonne; una cucina che e’ cultura, storia, raffinatezza, appartenenza ad una civilta’, ad un modo di essere; una cucina dove non si buttava via mai niente perche’ c’era attenzione e rispetto per chi non poteva godere dei piaceri della tavola, e dove con l’inventiva e gli avanzi si componevano sempre nuove deliziose ricette”. L’attrice ricorda che “quando ero giovane, nei giorni di festa, ci ritrovavamo tutte in cucina a giocare, ad assaggiare, ad inventare il futuro di ognuna di noi, mentre architettavamo nuove pietanze mischiando la cannella, il grano o il ragu’, agli amori, alla felicita’, o alle delusioni, come se tutto facesse parte di un’unica ricetta. Tutto ribolliva in quei pentoloni colmi di energia, dai quali uscivano, in grandi e piccole dosi, manicaretti affettuosi per i nostri cari e per i nostri amici. E la cucina per me e’ soprattutto questo: attenzione ed affetto per le persone che amo ospitare a casa mia. Ecco perche’ ho imparato a cucinare cosi’ bene!”. (AGI)

Vic