LA NOTIZIA: SISMA IN CINA, SI SCAVA TRA MACERIE (ORE 17)
(AGI) - Roma, 12 ma. - Il peggior terremoto negli ultimi 32 anni ha devastato il sud-ovest della Cina nella provincia del Sichuan a tre mesi dalle Olimpiadi di Pechino. L’ultimo bilancio ufficiale e’ di 7.651 morti ma le autorita’ temono sia destinato ad aggravarsi. I feriti sono oltre 10.000 e l’80% degli edifici nella sola contea di Beichuan, la piu’ colpita, sono crollati.
L’esercito, guidato dal premier Wen Jiabao accorso sul posto, sta scavando ma le operazioni sono rese piu’ difficili dalla notte calata sull’area devastata e dai danni riportati dalla rete dei collegamenti. Molte delle aree sono rimaste isolate: gran parte delle strade non sono infatti percorribili, e le comunicazioni telefoniche risultano quasi ovunque interrotte.
La scossa principale di magnitudo 7,8 di e’ registrata alle 14,28 locali (le 8,28 ora italiana) e ha avuto come epicentro la regione montagnosa del Wenchuan. A seguire si sono registrate oltre 300 scosse di assestamento e secondo i geologi cinesi un sisma di tale intensita’ puo’ causare altre scosse devastanti. La scossa e’ stato avvertita a Pechino ma anche ad Hong Kong e a Taiwan ha causato vittime e danni oltre che in Sichuan, nel vicino Yunnan e in Gansu. L’area coinvolta si stima sia pari a 1,3 milioni di chilometri quadri, in cui vivono circa 180 milioni di persone, circa un decimo dell’intera popolazione cinese.
Il terremoto ha sepolto sotto le macerie 900 studenti di un liceo di Dujiangyan nella provincia del Sichuan. Cinquanta salme sono state finora estratte dalle macerie. Le autorita’ riferiscono di 8 edifici scolastici crollati, tra cui due scuole a Chongqing, circa 300 chilometri a nord dell’epicentro. in cui hanno perso la vita quattro bambini. Nello Shifang due impianti chimici sono crollati seppellendo centinaia di lavorati e causando una perdita di 80 tonnellate di ammoniaca: 6.000 residenti sono stati evacuati Nel 1976 un altro sisma di 8,2 gradi di magnitudo devasto’ Tangshan nella provincia nordorientale dell’Hebei causando quasi 300.000 vittime. (AGI)
Red