CINA: 500 MORTI E 2.000 SEPOLTI IN CITTA’ A 50 KM DA EPICENTRO

(AGI/AFP) - Shifang (Cina), 13 mag. - Almeno cinquecento persone sono rimaste uccise e altre duemila sono tuttora sepolte sotto alle macerie dei palazzi in una citta’ della provincia del Sichuan, nella Cina meridionale, devastata ieri dal terremoto peggiore degli ultimi 32 anni: si tratta di Shifang, situata appena una cinquantina di chilometri a sud-est dall’epicentro del sisma, dove la catastrofe ha colpito a vario titolo ulteriori tremila abitanti su una popolazione complessiva di centomila. Lo ha riferito la televisione statale, che citava fonti della locale Protezione Civile. A sua volta l’agenzia di stampa ‘Xinhua’ ha reso noto che nella stessa localita’ le onde sismiche hanno provocato gravi danni a due stabilimenti chimici: molti tra i dispersi erano al lavoro proprio in tali struitture, dal cui circondario si e’ comunque riusciti a evacuare oltre seimila persone; si teme peraltro per le possibili ripercussioni sulla salute pubblica e sull’ambiente di eventuali fuoriuscite di sostanze tossiche. La citta’ e’ rimasta priva di corrente elettrica, di linee telefoniche e di reti per le comunicazioni;: distrutti tutti gli edifici scolastici. (AGI)

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