SPAZIO:RICERCATORI ITALIANI SCOPRONO MOLECOLA CHIAVE SU VENERE

(AGI) - Roma, 15 mag. - Nuova importante scoperta della sonda Venus Express, dell’Agenzia Spaziale Europea ESA. E’ stata infatti trovata nell’atmosfera del pianeta Venere la presenza di ossidrile, una molecola prodotta dalla reazione chimica tra l’idrogeno e l’ozono. Mai prima d’ora era stato trovato questo composto in ambienti planetari al di fuori di quello terrestre. La scoperta, realizzata grazie alle misure dello spettrometro italiano VIRTIS a bordo di Venus Express, rappresenta la prova piu’ concreta della presenza di ossidrile e di ozono nell’atmosfera di Venere mai ottenuta. Cio’ permettera’ agli scienziati di comprendere in maggior dettaglio la composizione chimica e il comportamento dell’atmosfera di Venere, che alla luce di questa scoperta mostra nuove similitudini con quella del nostro pianeta.

‘Le teorie e le simulazioni sulla composizione chimica dell’atmosfera di Venere oggi utilizzate si basano su assunzioni che non sono state ancora tutte confermate da osservazioni dirette’ commenta Giuseppe Piccioni dell’INAF-Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Roma, Principal Investigator di VIRTIS e primo autore dell’articolo che descrive la scoperta, pubblicato nel numero odierno della rivista Astronomy & Astrophysics. ‘La conferma osservativa della presenza dell’ossidrile e la mappatura della sua distribuzione e concentrazione permettera’ di fare un grosso passo in avanti per migliorare la comprensione dell’atmosfera venusiana e dei suoi comportamenti dinamici cosi’ estremi’. L’ossidrile, composto da un atomo di idrogeno e uno di ossigeno, e’ stato individuato negli strati piu’ alti dell’atmosfera di Venere, a circa 100 chilometri sopra la superficie del pianeta, in un guscio spesso circa 10 chilometri. La molecola e’ stata scoperta nell’emisfero non illuminato del pianeta grazie all’osservazione della debole radiazione infrarossa prodotta dalla reazione chimica tra atomi di idrogeno e ozono da cui ha origine. E l’occhio’ che ha carpito questo debolissimo segnale e’ quello di VIRTIS, lo spettrometro ad immagini nell’infrarosso in gran parte ideato, progettato e realizzato in Italia da ricercatori dell’INAF e dalla Societa’ Galileo Avionica del Gruppo Finmeccanica per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana. (AGI)

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