CINA: SISMA DISTRUGGE POLO CHIMICO, SI TEME DISASTRO AMBIENTE

(AGI) - Chengdu, 15 mag. - Alla devastazione del sisma che lunedi’ scorso ha devastato il Sichuan si e’ aggiunta la minaccia del disastro ambientale. Al confine della contea di Wenzhuan, la piu’ colpita dal sisma, il villaggio di Xang Hua e’ stato completamente raso al suolo e una fabbrica di fertilizzanti che dava lavoro a 3000 abitanti del posto e’ stata spazzata via.

La Sichuan Xingfang Industrial Company produceva da 30 anni circa 30mila tonnellate di fertilizzanti chimici ogni anno e una certa quantita’ si e’ riversata nel fiume che scorre vicino all’impianto.

I soccorsi sono intervenuti in massa: esercito, polizia armata, medici, volontari, croce rossa cinese. Un uomo e’ stato estratto vivo dalle macerie del dormitorio della fabbrica alle 14,45 ora locale, circa le 8,45 in Italia, 72 ore dopo il crollo.

Poco distante, piu’ a nord, il villaggio di Hung Bei che conta circa 5.000 abitanti e’ stato sepolto dal crollo di due fianchi di una montagna e l’80 per centro delle abitazioni e’ stato distrutto. I sopravvissuti dormono all’addiaccio e molti di loro aiutano nei soccorsi. Per dare una mano si utilizza di tutto: vagoni che erano fermi nelle stazioni sono stati smantellati per costruire mezzi e ripari di fortuna. (AGI)

Cle/Uba/Laz