POLLO AL CLORO: COLDIRETTI, BLOCCARE IMPORT

(AGI) - Roma, 28 mag - Occorre impegnarsi per evitare che questa preoccupante novita’ arrivi sul mercato comunitario senza che imprese e consumatori ne sentano il bisogno. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la proposta della Commissione europea di riaprire, a determinate condizioni, le frontiere dell’Unione Europea alla carne bianca di pollame americana disinfettata al cloro, che dal 1997 e’ al bando in Europa. Il via libera della Commissione al ‘pollo alla varechina’ fa seguito - ricorda la Coldiretti - agli accordi raggiunti al termine del secondo incontro del Consiglio Economico Transatlantico (Tec) tra Unione Europea e Stati Uniti, nel quale la Commissione si e’ impegnata a trovare una soluzione su questo punto con gli Stati Membri ed il Parlamento Europeo prima del prossimo incontro del Tec previsto nell’autunno 2008. La proposta dovra’ essere ora sottoposta all’esame del Comitato europeo per la catena alimentare e animale che riunisce i rappresentanti dei 27 Stati membri per trasferirla eventualmente al Consiglio Agricoltura e al Parlamento Europeo. La proposta della Commissione - sottolinea la Coldiretti - prevede una durata di due anni con l’apertura delle frontiere europee condizionata: all’uso di una sola sostanza chimica a base di cloro, tra le quattro utilizzate comunemente per disinfettare le carni, proibendo cosi’ l’uso di cocktail di sostanze; al lavaggio con acqua potabile; all’uso di etichette in cui si espliciti che il prodotto e’ stato decontaminato con il cloro; e alla fornitura di dati da parte delle autorita’ americane sulla possibile resistenza agli antibiotici che questi trattamenti potrebbero provocare. Una serie di precauzioni che secondo la Coldiretti non risolvono le perplessita’ sui rischi per l’ambiente e la salute sia per quanto riguarda possibili reazioni chimiche, variazioni del gusto, effetti tossici in caso di ingestione dei residui di queste sostanze, cosi’ come il rischio di insorgenza di ceppi di batteri resistenti.(AGI)

Ale (Segue)