POLLO AL CLORO: COMMISSIONE UE, DOVEVAMO RISPONDERE A USA
(AGI) - Bruxelles, 28 mag. - Gli Stati Uniti hanno fatto una richiesta ufficiale per modificare le regole comunitarie che proibiscono l’utilizzo del cloro per il trattamento del pollame e la Commissione europea doveva rispondere e, visto che l’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare ha assicurato che non ci sono rischi per la salute, e’ stato proposto di togliere l’embargo. Cosi’ i portavoce della Commissione europea hanno giustificato la proposta di autorizzare per due anni il temuto ‘pollo alla varechina’ contestato da produttori, consumatori e ambientalisti. “La legislazione europea indica che per il trattamento finale del pollame puo’ essere utilizzata solo acqua potabile”, ha spiegato all’Agi Nina Papadoulaki, “a meno che una sostanza chimica non sia autorizzata a livello comunitario”. In base a questa norma “gli Stati Uniti hanno fatto una richiesta ufficiale per autorizzare quattro sostanze chimiche a base di cloro e la Commissione europea doveva rispondere a questa richiesta”. Quindi, ha continuato la portavoce, l’esecutivo comunitario “ha chiesto il parere dell’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare, Efsa, che ha assicurato che non esiste alcun rischio per la salute umana”. In ogni caso, ha spiegato Papadoulaki in sala stampa presentando la proposta, “la decisione sara’ discussa ulteriorimente e siamo aperti a tutti i commenti da parte degli Stati membri e del Parlamento europeo”. Sulla questione, ha assicurato il portavoce della Commissione Johannes Laitenberger, “sappiamo bene che c’e’ dibattito da molto tempo. La Commissione ha deciso di fare questa proposta che sara’ poi discussa per vedere che e’ a favore e chi e’ contro”. Secondo una fonte della Commissione europea la decisione di presentare la proposta “e’ stata sostenuta con forza dal commissario all’Industria Guenter Verheugen e dal commissario al Commercio Peter Mandelson”, che sono riusciti a convincere il collegio dei commissari contro la volonta’ del nuovo commissario cipriota alla Salute Andeoulla Vassiliou “che era contraria, ma non aveva altre opzioni”. In ogni caso la decisione sara’ ora trasferita al comitato per la Salute animale e la catena alimentare, in cui sono rappresentati gli Stati membri, “e li’ - ha spiegato la fonte - ci saranno tutte lo occasioni del mondo per bocciare la proposta”. (AGI)
Mmo