ISPESL: ATTIVITA’ DI RICERCA SUI “QUASI INCIDENTI”
(AGI) - Roma, 25 giu. - “L’analisi dei “quasi incidenti” e’ oggetto di una crescente attenzione nell’ambito della gestione della sicurezza in diversi settori industriali, tra cui figurano anche quelli a rischio di incidente rilevante. Lo sviluppo di strumenti informativi, specificamente progettati per favorire sia la raccolta e analisi dei dati relativi ai “quasi incidenti”, sia la diffusione degli insegnamenti da essi tratti,puo’ contribuire a incrementare la pratica dell’analisi dei “quasi incidenti” tra le diverse figure interessate alla tutela della salute e della sicurezza nelle attivita’ produttive. Il flusso informativo ottenibile dall’analisi dei “quasi incidenti”, se correttamente analizzato, produce elementi importanti per individuare eventuali azioni correttive da attuare negli impianti per accrescerne la sicurezza”. Roberta Valentina Gagliardi, Ricercatrice del Dipartimento Installazioni di Produzione ed Insediamenti Antropici e responsabile del progetto sui “quasi incidenti” nel suo intervento ha spiegato l’obiettivo della ricerca.
“Uno specifico progetto di ricerca, finalizzato alla realizzazione di un sistema informativo dedicato alla raccolta ed analisi dei “quasi incidenti” negli impianti a rischio di incidente rilevante, e’ stato promosso in collaborazione con la Federazione Italiana dell’Industria Chimica, nell’ambito dei programmi di studio e ricerca che l’Ispesl svolge con enti pubblici e privati di elevata rinomanza tecnico-scientifica. L’importanza dell’analisi dei “quasi incidenti” ai fini di una sempre piu’ efficace gestione della sicurezza nelle attivita’ produttive e’ ampiamente riconosciuta, soprattutto nell’ambito delle attivita’ industriali a rischio di incidente rilevante, soggette quindi al D. Lgs 334/99: lo studio dei “quasi incidenti” puo’ infatti produrre degli insegnamenti da cui trarre le indicazioni necessarie alla definizione di interventi tecnici e/o gestionali da attuare in un impianto per accrescerne la sicurezza”. “Obiettivo della collaborazione tra ISPESL e Federchimica e’ lo sviluppo di uno strumento adatto a favorire non soltanto lo studio dei “quasi incidenti”ma anche la rapida diffusione degli insegnamenti da essi tratti, e che consenta di individuare le misure tecniche e gestionali da adottare per evitare il ripetersi di tali eventi o per impedirne l’evoluzione in un possibile incidente rilevante”. (AGI)
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