ISPESL E FEDERCHIMICA: PRESENTATO OGGI IL PROGETTO “OBSERVER”

(AGI) - Roma, 25 giu. - “Oggetto dell’attivita’ di ricerca che il Dipartimento Installazioni di Produzione ed Insediamenti Antropici ha svolto in collaborazione con Federchimica e’ stato lo sviluppo di uno strumento informativo per la gestione dei “quasi incidenti”, che possa supportare le aziende negli adempimenti previsti ai fini della tutela della salute e della sicurezza nelle attivita’ produttive a rischio di incidente rilevante”. Roberta Valentina Gagliardi, Ricercatrice dell’ISPESL e responsabile del progetto ha presentato oggi il progetto Observer. “Esso si rivolge principalmente alle imprese associate a Federchimica che hanno una conoscenza scientifica ed una esperienza operativa nella prevenzione degli incidenti e nel controllo della sicurezza, e che rappresentano, tra l’altro, la principale fonte informativa cui attingere per acquisire i dati sui “quasi incidenti”. Il sistema informativo, sviluppato con metodologie che ne consentono l’utilizzo via internet, risulta costituito da un sito web,cui accedere per avere tutte le informazioni sul progetto e da una banca dati dedicata alla raccolta ed analisi dei “quasi incidenti”. Per la creazione e l’utilizzo di tale banca dati, si e’ fatto ricorso ad un software che ne agevoli la accessibilita’ e la fruibilita’, in modo da favorire l’identificazione e la diffusione delle indicazioni tecniche e gestionali utili ad accrescere la sicurezza degli impianti. Lo schema di funzionamento del sistema prevede che l’utente, una volta accreditato, possa interagire con esso in due modi: da una parte l’utente puo’ alimentare il sistema con propri dati e con proprie informazioni riservate sui “quasi incidenti”, dall’altra puo’ consultare una banca dati da cui estrarre indicazioni utili al miglioramento della prevenzione di eventuali incidenti”. “I benefici che possono derivare dall’utilizzo del sistema sono molteplici, tra questi la possibilita’ di: identificare eventuali criticita’ nella gestione della sicurezza degli impianti; l’analisi dei dati contenuti nella banca dati, infatti, puo’ fornire le informazioni necessarie ad identificare i punti critici nella sicurezza degli impianti industriali, la tipologia di eventi maggiormente ricorrente, l’unita’ di impianto piu’ frequentemente coinvolta e, soprattutto, le cause degli eventi incidentali. Inoltre produrre degli insegnamenti da cui trarre indicazioni sui possibili interventi tecnici e/o gestionali da attuare nelle diverse realta’ industriali per prevenire l’evento incidentale e/o mitigarne le conseguenze, e, una volta individuati tali interventi, stabilirne la priorita’”. (AGI)

Com/Pit/Esp