PORTO MARGHERA: BRUNETTA, CHIMICA DEVE RESTARE SUL TERRITORIO
(AGI) - Venezia, 26 giu. - L’industria chimica deve rimanere a Porto Marghera e il governo si sta dando da fare per trovare una soluzione alla grave crisi che sta interessando gli stabilimenti veneziani. E’ il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta a parlare per conto del governo oggi a Venezia. “Il ministro Scajola - ha detto Brunetta parlando con i cronisti - mi ha chiesto di fare da portavoce all’incontro di oggi con i sindacati per rassicurare i lavoratori, gli amministratori e gli imprenditori che il governo si sta muovendo per trovare una soluzione per la chimica. Il governo infatti ritiene che serva trovare soluzioni per mantenere la chimica sul territorio”.
Brunetta ha spiegato che il primo risultato di questi incontri e’ che saranno programmati degli incontri bilaterali la prossima settimana, il 9 luglio a Roma ci sara’ un tavolo sulla chimica di Porto Marghera presieduto dal ministro Scajola, cui parteciperanno l’Eni, e le parti sociali.
All’incontro di oggi, avvenuto a margine dell’assemblea degli industriali di Venezia, era presente anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: “E’ molto importante - ha detto la Marcegaglia al termine dell’incontro - mantenere in vita l’industria chimica e quella di base. E’ molto importante in questo momento in cui dimostra forza chi ha le materie prime. Quanto a noi imprenditori abbiamo dato la nostra disponibilita’ a partecipare all’incontro del 9 luglio”. (AGI)
Crc/Cam