CONFINDUSTRIA: PUTZU, NON SPRECARE ULTIMI MESI LEGISLATURA

(AGI) - Cagliari, 30 lug. - Il neo presidente degli industriali sardi Massimo Putzu sceglie la linea di continuita’ per il suo mandato quadriennale pur anticipando qualche novita’ nei vertici della “squadra di governo” dell’organizzazione di categoria.

In attesa di definire nel dettaglio il programma, che sara’ presentato a settembre, il neo presidente ribadisce le priorita’ gia’ enunciate quattro anni fa in un “documento di legislatura” presentato al presidente Soru all’indomani della sua elezione alla guida della Regione. Putzu ha rivolto un appello alla classe politica affinche’ gli ultimi otto mesi di governo non siano dedicati a una “sterile campagna elettorale - ha spiegato nel pomeriggio incontrando i giornalisti poche ore dopo la nomina - ma utilizzarli come rush finale per avere delle risposte sulle emergenze”. In primo luogo l’Associazione degli Industriali auspica un’inversione della politica territoriale della Regione, con modifiche sia del Piano paesaggistico regionale che della proposta di legge disciplina di governo del territorio, mentre sollecita il proseguo dell’opera di semplificazione della pubblica amministrazione, l’approvazione di un piano per l’innovazione e maggior attenzione alle questioni energia, chimica e trasporto merci.

Il neo presidente eredita una realta’ dinamica con una crescita, negli ultimi quattro anni, sia delle imprese associate (+15%) che dei dipendenti (+30%). Al pari delle altre realta’ della penisola, anche il tessuto imprenditoriale sardo registra un calo del peso del manifatturiero sul complesso delle imprese (68% nel 1995 contro il 57% del 2008) per confermare l’apertura verso i nuovi settori dei servizi, del turismo, della nautica e dell’ICT (Information Communication Technology). (AGI)

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