GENOVA: LAVORATORI HOUGHTON, INTERVENGANO LE ISTITUZIONI
(AGI) - Genova, 30 lug. - Chiedono l’intervento delle Istituzioni gli 80 lavoratori della Houghton di Genova-Teglia a rischio licenziamento: questa mattina la Rsu e la Filcem Cgil hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dell’azienda, leader mondiale nella chimica ‘verde’ con la produzione di oli per industrie con materie prime eco compatibili in sostituzione dei derivati del greggio. Dopo l’acquisizione del Gruppo da parte della AEA Investors LLC, una finanziaria americana, quest’ultima ha recentemente manifestato l’intenzione di razionalizzare alcuni siti in Europa, e lo stabilimento di Teglia potrebbe essere un sito dal futuro incerto. Proprio a questo proposito, la Rsu e i rappresentanti sindacali di Cgil e Filcem, hanno manifestato le proprie preoccupazioni in merito al mantenimento del settore produttivo e alla possibilita’ di ottenere nuovi investimenti. Recentemente la Rsu e la Cgil hanno chiesto rassicurazioni in tal senso ai vertici aziendali, ma, ad oggi, non hanno ancora ricevuto risposte chiare che possano spazzare ogni dubbio sul mantenimento del sito genovese. “L’incontro di oggi - ha spiegato Lucio Ottino, Segretario Generale FILCEM Cgil - ha lo scopo di rendere pubblica la preoccupazione crescente dei dipendenti di questa azienda; lo stabilimento di Teglia, oltre a rappresentare una realta’ occupazionale importante sul territorio, costituisce una eccellenza dal punto di vista della ricerca tecnologica con competenze avanzate che hanno fatto della Houghton un leader mondiale della chimica verde”. Antongiulio Mannoni della Segreteria Camera del Lavoro di Genova sottolinea l’intenzione di coinvolgere Comune, Provincia e Regione affinche’ “si attivino presso la Proprieta’ per approfondire il tema degli investimenti e della presenza di questa azienda sul territorio genovese”. (AGI)
Cli/Ge/Rus