AGRICOLTURA: IN VENETO PACCHETO PER SEMPLIFICARE LE PROCEDURE
(AGI) - Venezia, 31 lug. - Manzato ha precisato che due sono le sfide che dovranno essere raccolte per assicurare uno sviluppo stabile e duraturo al comparto agricolo e agroalimentare: da un lato il governo dei fattori endogeni di sviluppo e in particolare della tecnologia, dall’altro la capacita’ di assecondare le sfide poste dagli accordi sul commercio e dalle conseguenti ricorrenti riforme della politica agricola comune. Per quanto riguarda la prima questione legata alla tecnologia, e alle biotecnologie in particolare, la sfida reale sembra quella di sposare adeguatamente l’innovazione con il patrimonio di tradizione e tipicita’ di molte produzioni venete per preservare quote crescenti di valore aggiunto al comparto agricolo. Relativamente alla seconda sfida, il Vicepresidente ha ricordato che, dopo il 2013, il settore agricolo europeo dovra’ quasi certamente sopportare una sostanziale riduzione dell’ammontare delle risorse destinate alle politiche di settore e in questo contesto i cambiamenti strutturali saranno inevitabili. Contesto che impone, in vista dell’attivazione delle procedure per la definizione dei prossimi bandi relativi al Piano Regionale di Sviluppo, di prevedere, da un lato una maggiore semplificazione e una riduzione del numero di azioni attivate, dall’altro di incentivare maggiormente l’innovazione tecnologica e le nuove tecniche di produzione. Obiettivi per i quali la Regione provvedera’ a verificare la possibilita’ di intervenire, anche attraverso apposita convenzione tipo con gli Istituti di credito, con fondi di rotazione, combinazione contributi in conto capitale e conto interesse, fondi di garanzia. Sempre in campo finanziario, Manzato ha annunciato che, per quanto riguarda la ristrutturazione di imprese in difficolta’, si prevede l’attivazione di specifici interventi gestiti da Veneto Sviluppo. (AGI)
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