(SCHEDA) GEORGIA: SS-21 RUSSI, IL PUNGOLO MOSCA NEL CAUCASO
(AGI) - Roma, 18 ago. - I russi SS-21 ‘Tochka’ sono missili tattici a corto raggio a propellente solido. La testata, dal peso massimo di 120 chili, puo’ essere convenzionale, nucleare (AA60), chimica o biologica. L’ultima versione sviluppata all’inizio degli anni ‘90, lo ‘Scarab C’, che secondo il New York Times i russi hanno schierato in Ossezia del Sud, ha una gittata massima di 185 chilometri. Alto 6,4 metri, con un diametro di 65 centimetri ha un peso di 2 tonnellate. Noto per la sua precisione e principalmente usato per attaccare bersagli come aeroporti, basi militari e postazioni radar. A gruppi di due e tre sono trasportati sul blindato semovente anfibio (Zil-375) che funziona come rampa di lancio, dotato di una velocita’ massima di 60 km/h su strada e di 8 Km/h in acqua. Il missile e’ diffuso anche in molti Paesi dell’ex blocco sovietico come Bielorussia, Bulgaria e Kazakhstan, e Ucraina, ma anche in Siria e Yemen. Il 21 ottobre del 1999, durante il secondo conflitto in Cecenia, il sistema di difesa missilistico Usa segui’ il lancio di due SS-21 dalla citta’ russa di Mozdok diretti su Grozny. I due missili, armati con una testata a frammentazione, caddero su una piazza del mercato della capitale cecena e un nido infantile uccidendo almeno 143 chilometri. (AGI)
Gis