CLIMA: CNR, CAMBIAMENTI SI COMPRENDONO CON STUDIO STRATOSFERA
(AGI) - Roma, 29 ago. - La comprensione dei cambiamenti climatici si trova nello studio della stratosfera. La regione atmosferica compresa fra 12 e 60 km di altezza e’ fondamentale per comprendere i cambiamenti globali: 400 scienziati di tutto il mondo riuniti presso l’Area della ricerca del Cnr di Bologna ne parleranno per la prima volta in Italia. I principali risultati ottenuti dalla ricerca sui sistemi meteorologici, sulla chimica del clima e sulle nubi nella regione atmosferica saranno presentati dal 31 agosto al 5 settembre 2008 durante il IV Simposio internazionale Sparc (Stratospheric Processes and their Role in Climate), un progetto internazionale del Wcrp (World Climate Research Programme). Lo Sparc studia l’influenza dei processi fisico-chimico-dinamici in stratosfera sul clima terrestre per giungere ad una visione unitaria di problemi fondamentali quali il rapporto tra l’ozono e i cambiamenti climatici. “La quantita’ di ozono presente in questa fascia, infatti, influenza la composizione chimica di tutta l’atmosfera e quindi, in maniera indiretta, il clima sulla Terra - spiega Susanna Corti, ricercatrice dell’Isac-Cnr - Ma il ruolo della stratosfera non e’ limitato ai soli processi radiativi legati all’ozono. Recenti studi hanno dimostrato che la variabilita’ nella circolazione delle masse d’aria in questa regione atmosferica influenza i regimi di circolazione nella bassa troposfera, e quindi risulta importante rispetto al problema delle previsioni meteorologiche su scala stagionale e per le previsioni climatiche”. Durante i lavori si fara’ anche il punto sulle future tendenze e sui possibili meccanismi naturali di variabilita’ dei cambiamenti climatici attraverso l’analisi dei recenti risultati delle ricerche sullo stato del vapore acqueo in stratosfera. Oggetto di attenzione sara’ anche “la composizione chimica dell’atmosfera - conclude la ricercatrice - che gioca un ruolo importante nel determinare l’ammontare dei gas serra e quindi sulle variazioni del clima terrestre”. (AGI)
Red/Sic