AMBIENTE: NOE SEQUESTRA IMPIANTO CHIMICO CAFFARO IN FRIULI
(AGI) - Torviscosa (Udine), 11 set. - ‘Reputo il sequestro preventivo dello stabilimento Caffaro di Torviscosa un fatto gravissimo’. Questa l’opinione del presidente del gruppo Pdl in Consiglio Regionale, Daniele Galasso in merito ai fatti di cronaca giudiziaria che stanno coinvolgendo oggi l’industria friulana. ‘Ritengo vada trovata al piu’ presto una soluzione di buon senso senza fermare la produzione. Se cio’ dovesse accadere c’e’ il rischio concreto che l’attivita’ non venga piu’ ripresa con danni incalcolabili soprattutto su tre aspetti. In primo luogo la chiusura o l’interruzione dell’attivita’ rappresenterebbe un colpo tremendo all’economia della zona. In seconda battuta si scriverebbe la parola fine all’industria chimica in regione mettendo in strada centinaia di lavoratori diretti e legati all’indotto. Infine ai danni si potrebbe sommare la beffa di non trovare piu’ nessuno disposto ad occuparsi degli indispensabili interventi di bonifica delle aree inquinate’. ‘E’ altresi’ opportuno - conclude Galasso - tutelare l’ambiente e la salute con opportune diffide ad adeguare gli impianti in un tempo ragionevole per le esigenze di salute pubblica e compatibili con un piano economico. La Regione per quanto le compete fara’ la sua parte’. (AGI)
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