VERTENZA SARDEGNA: CGIL PREANNUNCIA SIT-IN A ROMA E BRUXELLES

(AGI) - Cagliari, 27 ott. - Due sit-in, uno a Roma e l’altro a Bruxelles, da organizzare entro novembre sono le iniziative all’attenzione del direttivo regionale della Cgil che si riunira’ domattina ad Abbasanta (Oristano). Le azioni di lotta per rivendicare interventi a favore della Sardegna in crisi verranno poi sottoposte a Cisl e Uil.

“A Roma per contrastare le scelte del Governo che in Sardegna hanno riflessi ancora piu’ devastanti”, anticipa il segretario generale Giampaolo Diana, “e a Bruxelles perche’ l’Unione Europea continua irragionevolmente a bloccare i progetti di sviluppo della Sardegna considerando come aiuti di Stato interventi volti semplicemente a garantire pari condizioni per le imprese energivore che operano nel territorio”.

Al governo la Cgil chiede di rispettare impegni gia’ presi con accordi firmati per la chimica e l’agroindustria, ma anche di riaprire il tavolo di confronto per l’intesa istituzionale Stato Regione.

“E’ evidente che se le nostre richieste non verranno accolte, entro il 15 dicembre, saremo costretti a uno sciopero generale”, prospetta Diana. “Contro la politica scellerata del governo nazionale prima di tutto, ma sara’ anche un’occasione per richiamare la Regione alle sue responsabilita’, perche’ se e’ vero che con la Finanziaria sono state destinate ingenti risorse a mercato del lavoro e scuola - soprattutto con interventi contro la dispersione scolastica - e’ vero anche che non ci sono risultati conseguenti. Cosi’ com’e’ indispensabile che la Giunta dia concretezza alle riforme”.

Il sindacato critica anche il sistema delle imprese che non fa abbastanza per contribuire allo sviluppo “perche’ gli imprenditori sono troppo spesso vincolati alle logiche dei finanziamenti pubblici e delle leggi di incentivazione”. (AGI)

Red- (Segue)