SCIOPERO CGIL:CISL,FERITA PROFONDA SINDACATO;RILANCIARE UNITA’
(AGI) - Cagliari, 13 dic. - “Lo sciopero generale unilaterale della Cgil rappresenta una ferita profonda sull’attivita’ unitaria e sulla forza contrattuale dell’intero sindacato. Anche perche’ la sciopero generale e’ uno strumento che frutta soltanto quando e’ unitario”. Lo afferma il segretario generale della Cisl sarda, Mario Medde, ritenendo, pero’, “indispensabile, alla luce della drammatica situazione economica e sociale della Sardegna, rilanciare e privilegiare l’iniziativa unitaria per contrastare una politica della Regione che finora ha prodotto un forte malessere sociale e non ha contribuito a risolvere, ne’ a ridurre, i problemi della disoccupazione e della poverta’ in grande aumento negli ultimi tempi”.
L’iniziativa unitaria, aggiunge Medde, “e’ urgente anche per riaprire i tavoli nazionali, a fronte delle inadempienze del Governo sugli accordi gia’ sottoscritti su chimica, energia, sviluppo produttivo e sulle infrastrutture. Andremo, dunque, a Roma - spiega - per chiedere di riaprire il tavolo del confronto e per far si’ che venga ritirato il provvedimento sulla chimica. Ma rafforzeremo anche la mobilitazione e le iniziative di lotta in Sardegna, perche’ c’e’ anche una grande responsabilita’ della Regione sull’attuale situazione e sull’attuazione dell’accordo di programma sulla chimica, per cinque anni snobbato dalla Regione, che pure doveva spendere 100 milioni di euro, garantire continuita’ all’Osservatorio sulla chimica e interessarsi dell’attivita’ di scouting”. (AGI)
Red/Sol/Cog