ECONOMIA BOLOGNA, NEL 3^ TRIMESTRE CALANO FATTURATO E ORDINI
(AGI) - Bologna, 15 dic. - Nel terzo trimestre del 2008 segnali di crisi per il settore manifatturiero di Bologna e provincia che nel suo complesso presenta un rallentamento pronunciato nel fatturato (-1,3%), nella produzione (-1,9%) e negli ordinativi (-2,7%). E’ la prima volta dalla meta’ del 2005 che assume valori negativi. Minore e’ il rallentamento delle esportazioni, che restano sui valori del 2007. Il settore alimentare presenta una brusca inversione di tendenza. Dopo essere cresciuto fra marzo e giugno, si e’ riportato agli stessi valori del 2007. Questo e’ comunque l’unico settore che mantiene tutti i valori positivi. Il sistema moda, gia’ dai primi due trimestri del 2008 ha registrato un rallentamento importante. Nel terzo trimestre conferma questa tendenza con produzione, fatturato e ordinativi tra il -2% e il -3%. A ‘tenere’ sono le esportazioni con valori analoghi al 2007, con un rallentamento che e’ piu’ modesto per le calzature, e piu’ pronunciato per abbigliamento e il tessile. I dati, presentati questa mattina dal presidente della Camera di Commercio Bruno Filetti, dic ono che nel settore della carta ed editoria continua il rallentamento iniziato nel primo trimestre: produzione (-0,4%), fatturato e ordinativi (-1%). E’ la prima volta dal 2005 che questo settore presenta valori negativi. Anche in questo campo vanno meglio le esportazioni sostanzialmente stabili rispetto al 2007. Il comparto della chimica, gomma e plastica presenta un rallentamento piu’ attenuato e complessivamente tutti gli indicatori si appiattiscono sugli stessi valori dell’anno scorso. La metalmeccanica, nel suo complesso, presenta una caduta per produzione (-1,4%), fatturato (-0,9%) ed ordinativi (-2,5%). Meglio le esportazioni, che si mantengono sui valori dell’anno scorso. Per i metalli l’andamento e’ cedente: fatturato (-1%), produzione (-1,7%) e ordinativi (-2,8%), mentre le esportazioni sono stazionarie rispetto al 2007. Macchine ed apparecchi meccanici per la prima volta dalle meta’ del 2005 presentano andamenti negativi: produzione (-1,2%), fatturato (-0,7%) ordinativi (-2,4%), mentre le esportazioni, seppure in calo si mantengono positive, anche se appena superiori allo zero. Per l’elettricita’ ed elettronica i valori positivi del trimestre precedente sono in decremento: produzione (-1,2%), fatturato (-0,7%) e ordinativi (-2,4%). Piu’ contenuto il calo dell’export che resta positivo, seppur molto vicino allo zero. Nel settore delle macchine di precisione nel terzo trimestre tutti gli indici sono in forte calo. Fatturato (-1%), produzione (-1,5%) e ordinativi (-2,5%), meglio le esportazioni, che si mantengono appena positive. L’artigianato manifatturiero presenta un rallentamento importante iniziato nella prima parte dell’anno. Continua la caduta nei tassi di crescita della produzione (-4,9%), del fatturato (-3,4%) e degli ordini (-2%). Crescono invece le esportazioni che si portano nel terzo trimestre su valori positivi (+2,6%), continuando un andamento altalenante che si protrae ormai da diversi trimestri. Per il commercio al dettaglio, dopo il breve recupero del secondo trimestre, si assiste ad una ulteriore caduta delle vendite che si portano a valori negativi (-0,4%). Le valutazioni degli operatori sono tendenzialmente improntate alla stabilita’. Sull’andamento della produzione e del fatturato: circa il 40% dichiara una sostanziale stabilita’ e aspettativa, mentre oltre un terzo registra una diminuzione e solo una percentuale tra il 16 e il 23 per cento valuta un aumento. Per gli ordini: il 44% circa segnala una precaria stabilita’, oltre il 33% rileva una diminuzione e solo il 22% circa indica un aumento. Le esportazioni sono lievemente piu’ positive, un operatore su due non vede variazioni, il 18% circa vede una diminuzione e oltre il 31% segnala un aumento. (AGI)
Mir