MORTI LAVORO: UGL, IN SICILIA STRAGE INFINITA
(AGI) - Palermo, 29 gen. -”E’ inaccettabile continuare a subire la scia di sangue provocata dalle inarrestabili morti sul lavoro, urge un cambiamento culturale, i 2 operai morti a Caltanissetta ed il terzo lavoratore morto al Petrolchimico di Gela, rappresentano l’ennesima strage infinita, che va bloccata utilizzando i nuovi strumenti di legge messi a disposizione dal nuovo Testo Unico”. Lo afferma il coordinatore regionale dell’Ugl Chimici Umberto Costa, che con Giovanni Condorelli, segretario generale e Filippo Virzi’, responsabile per la sicurezza, chiede che “si definisca al piu’ presto l’iter burocratico, che porti alla costituzione del Comitato regionale di coordinamento delle attivita’ di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in ottemperanza a quanto previsto dal nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, quale indispensabile strumento di controllo e prevenzione”. (AGI)
Rap/Mzu