CHIMICA: UGL, WYETH LEDERLE TAGLIA 300 POSTI A CATANIA

(AGI) - Catania, 2 feb. - “Il taglio di almeno 300 lavoratori della Wyeth Lederle Spa di Catania e’ figlio della fusione che, nei giorni scorsi, ha interessato l’azienda farmaceutica ed il colosso Pfizer. Occorre aprire con immediatezza un tavolo istituzionale di confronto con la Pfizer per comprendere i programmi aziendali della nuova compagine societaria”, Lo afferma Giovanni Condorelli, segretario generale Ugl Sicilia, che chiede “di conoscere il contenuto del piano industriale per comprendere se gli investimenti seguiranno la direttrice del core business - produzione di antibiotico - o se si spostera’ sulla ricerca applicata ‘principi attivi’. Sarebbe oltremisura grave -afferma Condorelli- che la produzione venisse spostata in stabilimenti esteri, dove il regime fiscale sembra essere piu’ favorevole, come ad esempio l’Irlanda. In tal senso, chiedero’ al presidente della Regione, Lombardo, di dare seguito all’attuazione della fiscalita’ di vantaggio, peraltro, tema condiviso nel Protocollo d’intesa, siglato lo scorso 26 novembre. E’ un prezzo che la Sicilia non puo’ permettersi -conclude il segretario Ugl- in un fase di congiuntura sfavorevole come questa, che vede aumentare l’esercito dei disoccupati nell’Isola, con dati inconfutabili che evidenziano lo il superamento del 15% del tasso di disoccupazione”. (AGI)

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