CONFINDUSTRIA: PUTZU, SUBITO GIUNTA E FINANZIARIA
(AGI) - Cagliari, 3 mar. - “Ci auguriamo che la Giunta regionale venga varata al piu’ presto. I tempi sono stretti, ci sono risorse da spendere e la legge finanziaria da approvare. Inoltre c’e’ una maggioranza stabile: si ufficializzi la giunta e si riavvii la macchina amministrativa”. Lo ha detto oggi a Cagliari il presidente regionale di Confindustria Massimo Putzu durante un incontro con la stampa convocato in occasione della riunione della giunta regionale dell’associazione degli industriali, alla quale ha partecipato anche la vice Presidente di Confindustria per il Mezzogiorno Cristiana Coppola. “Partiamo dal concreto”, ha aggiunto Putzu, “da una Giunta composta da persone capaci e andiamo avanti, altrimenti si rischia di parlare e basta, senza fare niente. Per prima cosa occorre liberare le risorse disponibili ed e’ per questo che la prima mossa da fare riguarda l’approvazione della Finanziaria. In un momento di crisi come questo non si puo’ andare avanti con l’esercizio provvisorio”.
Per arginare e risolvere le difficolta’ del sistema industriale sardo, dal Sulcis Iglesiente alla chimica del polo di Porto Torres, Putzu ha sottolineato come si debba partire “dalla salvaguardia delle realta’ gia’ attive per poi spingere su altri settori come il turismo, che ha ancora grandi potenzialita’”.
La vice presidente di Confindustria per il Mezzogiorno ed ex responsabile regionale dell’Assoindustriali della Campania Cristiana Coppola ha affermato che “per la Sardegna, essere uscita dall’Obiettivo 1 rappresenta un vanto e proprio per questo si deve sostenerla e tutelarla da questa crisi profonda che avra’ ripercussioni molto negative sul tessuto produttivo”. Anche per Cristiana Coppola, cosi’ come sottolineato da Massimo Putzu, uno dei punti cruciali per il rilancio dell’economia riguarda la corretta gestione dei fondi a disposizione: “La spesa della nuova programmazione 2007/2013, che per il solo Mezzogiorno prevede fondi complessivi per 100 miliardi di euro, deve essere molto piu’ concentrata rispetto agli anni precedenti, evitando la frammentazione degli interventi. Pensiamo che si debba aprire una riflessione sull’utilizzo dei fondi strutturali europei per finanziarie misure come il credito di imposta per le imprese”, ha affermato Coppola, “uno strumento che e’ piaciuto molto e premia chi e’ sul territorio, chi investe, chi ha dipendenti, chi salvaguarda l’occupazione”. (AGI)
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