AUTO: ANGELETTI SU FIAT-CHRYSLER,NESSUNA CONSEGUENZE IN ITALIA

(AGI) - Cagliari, 31 mar. - “L’accordo Fiat-Chrysler apre una prospettiva per la quale la casa torinese puo’ diventare un grande gruppo perche’, sommando le due produzioni, si arriva a piu’ di quattro milioni di automobili”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a Cagliari per partecipare alla manifestazione nazionale Uilcem sulla crisi della chimica, commentando l’alleanza tra i due colossi dell’auto che vale tra gli 8 e i 10 miliardi di dollari.

“L’accordo pero’ non avra’ conseguenze in Italia”, ha aggiunto Angeletti, “perche’ le due societa’ non sono sovrapponibili. In Europa la Chrysler non vende nulla e lo stesso vale nel mercato americano per la Fiat”. Secondo il leader della Uil, pero’, l’alleanza e’ positiva “perche’ con gli anni si potrebbe riuscire anche a vendere in America qualche vettura prodotta in Italia, come magari quelle dell’Alfa Romeo, ma si tratta di un processo lungo e per almeno un anno non accadra’ nulla”. (AGI)

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