CHIMICA:AL TAVOLO PRESE 7 DECISIONI; SCAJOLA, TUTELARE SETTORE
(AGI) - Roma, 22 apr. - Sette decisioni concrete per il rilancio della chimica. E’ quanto e’ emerso dal Tavolo nazionale del settore presieduto dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, al cui hanno partecipato i rappresentanti delle imprese e associazioni del settore e i sindacati nazionali di categoria. “Puntiamo a salvaguardare la chimica di base del Paese e a rilanciare le eccellenze della chimica fine - ha dichiarato il ministro Scajola - Possiamo raggiungere questi obiettivi tutelando l’ambiente e il territorio, riqualificando i processi produttivi, bonificando e reindustrializzando i siti inquinati; incentivando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo; favorendo la riduzione dei costi energetici. Sono fiducioso che su questi obiettivi troveremo linee condivise di sviluppo”. Ecco nel dettaglio sette punti: attivare tavoli territoriali per accelerare l’attuazione degli accordi di programma gia’ in essere (in particolare Priolo, Sardegna e Porto Marghera) e per varare nuovi accordi alcuni dei quali gia’ in via di definizione; aprire un tavolo di confronto con Eni sul piano per la chimica e sui siti di maggiore interesse; sottoporre alla Conferenza Stato-Regioni il decreto per l’individuazione dei 26 siti prioritari nel piano nazionale di bonifica e reindustrializzazione e portare al CIPE i primi 3-4 progetti immediatamente cantierabili; aumentare le risorse del bando “Nuove Tecnologie per il Made in Italy” con fondi europei Pon e Fas per finanziare l’innovazione tecnologica del settore chimico; accelerare l’adeguamento ambientale delle imprese chimiche al Regolamento Europeo Reach, con l’apertura di uno sportello ad hoc prevista per l’8 giugno prossimo dotato di 120 milioni di euro; 6. istituire un gruppo di lavoro per monitorare il recepimento delle disposizioni comunitarie finalizzate alla semplificazione delle procedure amministrative; varare interventi per ridurre il costo dell’energia per le imprese chimiche. (AGI)
Red/Ila