MADE IN ITALY: URSO,AUSTRALIA 2 MLD PER EXPORT ALTA TECNOLOGIA

(AGI) - Roma, 30 apr. - “Queste azioni devono continuare e accrescersi in un’ottica piu’ selettiva e mirata alle vocazioni dei territori e dei mercati interessati. Una strategia che ci viene confermata dall’ultima indagine condotta insieme ad Assocamerestero sulla percezione dell’Italia nella crisi mondiale, che rileva come la business community italiana nel mondo ritenga l’impegno a far crescere le missioni commerciali mirate la prima delle priorita’ su cui concentrare le risorse per sostenere il Made in Italy in questo difficile momento”. “Abbiamo creato il National Council delle 5 CCIE australiane per dare maggiore forza ed efficacia ai progetti e ai servizi che le Camere danno all’imprenditoria italiana e locale. Questo ci consente di scambiarci know-how, ma anche di realizzare azioni congiunte di lobby sulle istituzioni locali’, dice Luigi Casagrande, Presidente del National Council. “Agroalimentare, moda e design si confermano, i settori che maggiormente caratterizzano le iniziative promozionali delle Camere di Commercio Italiane in Australia per l’anno in corso - sottolinea Nicola Care’, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di Sydney - ma con una forte attenzione anche a quei comparti, come l’aerospazio, la difesa e le biotecnologie, su cui sempre piu’ si giocheranno negli anni a venire le relazioni tra i due Paesi”.(AGI)

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