INCIDENTE SARAS: OGGI SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI A RAFFINERIA
(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Almeno 500 lavoratori da stamane manifestano davanti ai cancelli della raffineria Saras di Sarroch (Cagliari) nella giornata di sciopero dell’area industriale proclamata da Cgil, Cisl, Uil e Ugl dopo la morte, ieri nella tarda mattinata, di tre operai di una ditta esterna.
Il presidio - hanno annunciato i sindacati - si protrarra’ per tutto il giorno, mentre l’astensione dal lavoro sara’ di otto ore. Le salme delle vittime, morte per asfissia o per aver respirato un gas nocivo in un accumulatore di gasolio svuotato per manutenzione, sono state portate via dallo stabilimento ieri sera, dopo un lungo sopralluogo cui hanno partecipato anche carabinieri e vigili del fuoco. Stamane e’ prevista un’ulteriore verifica sull’area dell’incidente affidata alla squadra di specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).
Sono diversi aspetti da chiarire: se il megaserbatoio fosse stato adeguatamente bonificato da residui di anidride solforosa prima della manutenzione; se la squadra di tecnici esterni avesse i permessi per procedere all’operazione di routine di pulizia; se i tre indossassero gli appositi segnalatori della presenza di C02 e H2S nell’aria. La procedure non prevede l’uso di mascherine di protezione ne’, d’altra parte, quella antipolvere indossata dal terzo operaio entrato nella megacisterna per soccorrere i due compagni rimasti all’interno e’ servita a salvargli la vita. Elementi importanti emergeranno dall’autopsia affidata al medico legale Roberto Demontis.
I carabinieri dovranno ascoltare anche Gianluca Fazio, 31 anni, residente a Capoterra, l’unico sopravvissuto della squadra della Comesa srl di Sarroch all’incidente di ieri. Il giovane e’ ricoverato in osservazione all’ospedale San Giovanni di Dio.
Intanto, ieri a tarda sera, Gian Marco e Massimo Moratti, proprietari della Saras, hanno incontrati i rappresentanti sindacali dei chimici nello stabilimento.
(AGI)
Rob