INCIDENTE SARAS: FIORI PER VITTIME; ASSEMBLEA SU SICUREZZA

(AGI) - Cagliari, 27 mag. - Rose bianche e rosse lasciate dai colleghi e ai cancelli della raffineria e mazzi di fiori portati dagli operai della Rockwool di Iglesias, l’azienda produttrice di lana di roccia che ha annunciato la chiusura, sono i simboli della giornata dello sciopero e della commemorazione delle tre vittime dell’incidente sul lavoro ieri nello stabilimento della famiglia Moratti a Sarroch, nel Cagliaritano.

Il presidio organizzato dai sindacati all’ingresso della raffineria, la piu’ grande del Mediterraneo, e’ composto e sobrio. Commozione e tristezza sembrano prevalere sulla rabbia manifestata da alcuni operai ieri dopo la tragedia che ha colpito tre famiglie di Villa San Pietro, paese vicino allo stabilimento. Il giorno dei funerali non e’ stato ancora fissato, ma per quella data i sindacati proclameranno altre quattro ore di sciopero, oltre alle otto di oggi, per consentire ai lavoratori dell’area industriale di Sarroch di partecipare alle esequie.

Intanto, Gian Marco e Massimo Moratti, che ieri sera sono arrivati nello stabilimento, hanno espresso cordoglio e dolore per la tragedia durante un incontro notturno con i rappresentanti sindacali della categoria dei chimici. Una cosa del genere non era mai accaduta dalla nascita dello stabilimento, 45 anni fa, hanno detto presidente e amministratore delegato della Saras ai sindacalisti, ribadendo il loro impegno negli investimenti per la sicurezza. “Abbiamo chiesto informazioni piu’ precise sul quanto accaduto ieri”, ha riferito Giacomo Migheli, segretario generale della Filcem-Cgil, stamane impegnato in un nuovo incontro con la direzione della raffineria, richiesto ai sindacati (chimici ed Rsu) da quest’ultima. “La proprieta’, prima di qualsiasi dichiarazione, attende le conclusioni delle indagini della magistratura. Abbiamo anche chiesto di migliorare le procedure di sicurezza e garanzie sull’applicazione di quelle gia’ adottate”.

La prossima settimana, in una data ancora da definire, i sindacati convocheranno un’assemblea generale dei lavoratori per affrontare le questioni della sicurezza nella raffineria. “Su questo tema”, ha anticipato Migheli, “abbiamo anche richiesto un incontro all’Associazione degli industriali della Sardegna meridionale”.(AGI)

Rob